Mountain Lion: il leone come doveva essere

Finalmente è arrivato OSX 10.8 Mountain Lion: dopo una breve attesa, due sere fa l’ho installato sul mio MacBook Pro per iniziare a testarlo.

Ho scaricato pazientemente da Apple Store la app di installazione e poi ho creato una penna usb avviabile con Lion Disk Maker, un tool indispensabile che consiglio a tutti coloro che intendono installare OSX su più sistemi e/o voglio procedere con una installazione pulita del sistema operativo, come ho fatto io.

Il vantaggio di una clean install è evidente: installare il sistema operativo su un disco vuoto evita tutti i possibili problemi connessi con la stratificazione delle varie versioni dell’O.S., del software e i residui degli errori più o meno volontari che abbiamo commesso. E’ ovvio che se vogliamo evitare brutte soprese dobbiamo priva fare un backup dell’intero disco o, quanto meno, dei dati che ci interessano usando Time Machine.

Dopo due giorni di uso più o meno intenso, debbo dire che finalmente ho un sistema operativo che funziona bene: le instabilità croniche di Lion sembrano superate. iCloud funziona che è una meraviglia, ed in un batter d’occhio ho recuperato rubrica, posta, calendari ecc. ecc. Safari mi sembra velocissimo, mentre non ho ancora provato Mail, perché da qualche tempo ho sostituito il glorioso Thunderbid con l’ottimo PostBox, un client di posta che funziona davvero bene, si interfaccia perfettamente con le funzionalità avanzate di Gmail (in particolare le etichette), ed ha il pregio di consentire di gestire le ricevute di ritorno annesse ai messaggi in uscita: sarà anche una funzione che, con l’avvento della PEC, sta diventando obsoleta, ma ancora ogni tanto mi fa comodo averla, e Mail non ce l’ha.

Non ho ancora tentato l’installazione del kit per PCT, vedrò di farlo nel fine settimana, e vedere se funziona tutto come dovrebbe o meno.

In linea di massima direi che con Mountain Lion il Mac è più veloce, più stabile, scalda meno ed offre alcune nuove funzioni interessanti (soprattutto una gestione ottimale di iCloud supportato direttamente da TextEdit, Pages e altre app di iLife). Insomma: così avrebbe dovuto essere Lion!!!

Prima o poi testerò anche la versione server, per valutare se metterla in opera al posto di MAMP che, secondo alcuni rumors, attualmente dà dei problemi con ML.

E’ comunque certo che, prima di passare a ML anche con l’iMac di studio (che mi funge da server) attenderò qualche mese, per essere sicuro che i principali bugs siano stati corretti.

 

Aggiornamento del 3 agosto 2012

Ho installato il kit per il PCT, a cominciare da Dike (per la gestione della firma digitale), Java e infine la Console PCT. Confermo che tutto funziona alla perfezione. Il sistema è molto più stabile di prima e non mi ha dato problemi, a parte qualche grana iniziale per colpa di GateKeeper che ho dovuto impostare in modo da consentirmi di avviare applicazioni non certificate da Apple.

In compenso ho qualche difficoltà ad usare condivisione schermo, perché sembra che la funzione wake on lan non funzioni correttamente.

 

Mountain Lion: il leone come doveva essere
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